L’Italia era impreparata nel 1992 ed è ancor più impreparata oggi, per le difficoltà che si sono accumulate e perché ha capito con quali compagni di strada si è messa. Non accuso la sola dirigenza italiana della scelta errata, ma anche quella europea, che era ben conscia, anche spingendosi oltre la realtà fattuale, che l’Italia non fosse preparata per stare nella moneta unica così come era stata concepita.
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Il sistema monetario internazionale, come stabilito a Bretton Woods nel 1944, è diventato il più grande ostacolo alla pace e alla prosperità del mondo. Ora la Cina, sempre più sostenuta dalla Russia – le due grandi nazioni eurasiatiche – si sta adoperando per creare una valida alternativa allo strapotere del dollaro. Leggi tutto facendo click qui.

Perchè negli ultimi 35 anni, chi detiene l’uno per mille della ricchezza globale si è arricchito tanto quanto la metà più povera del mondo. Chi sono i dieci uomini più ricchi del pianeta.
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Il Bitcoin appare come moneta, ma dietro non ha niente che la garantisca davvero. L'opinione di Paolo Barnard la puoi conoscere facendo click qui .


Il trilemma di Rodrik. Guido Brera spiega che cos'è. Fai click qui.

Banche, non aprite quella porta. Le conseguenze di un bail-in su alcune banche a Nordest potrebbero essere nefaste. Fai click qui.

E così la Brexit è avvenuta. Il Prof. Gustavlo Piga ci ricorda "da 5 anni ... ho cercato di spiegare ... come un’uscita di un primo “qualcuno” fosse sempre più vicina, e come questo evento era più che evitabile se solo lo si fosse voluto". Leggi tutto qui

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Mo' che ci stanno a fare ?

Eppur NON si muove.
La frase di Galileo, quella celebre, era priva del "non", era riferita alla Terra, non più al centro dell'universo, ma in movimento attorno al Sole. La mia, invece, è per lo stupore che provo verso le tante "strutture" che dovrebbero muoversi ed invece non fanno nullla.
Di quali "strutture" parlo? E in riferimento a che cosa?
Di quella moltitudine di istituzioni, enti, associazioni che pululano nel nostro Paese con molteplici finalità e scopi. Ma mi limito a quelle che hanno come riferimento il lavoro.
Noto che: esiste il LAVORO, esiste il VOLONTARIATO ed esiste il LAVORO STRAORDINARIO.
Il LAVORO è quello prestasto, dovuto, regolamentato e regolarmente pagato.
Il VOLONTARIATO è quello fatto liberamente, sotto la spinta di una motivazione ideale e non economica, senza fini di lucro.
Il LAVORO STRAORDINARIO è una prestazione di LAVORO occasionale e che - pertanto - eccede l'ordinario, per ragioni spiegabili e contingenti.
In questo momento, nel nostro Paese, imperversa ovunque, ossia: in tutti i settori, il LAVORO VOLONTARIO / STRAORDINARIO.
Di che si tratta?
Del lavoro prestato dai lavoratori, ma NON segnalato e NON ricompensato.
Esiste una pletora di motivazioni per cui il lavoratore talvolta sposa o, più spesso, soggiace a questa ... pratica.
Non mi addentro su questo aspetto.
Osservo che, sempre in Italia, come ho notato poco sopra, esiste una moltitudine di "strutture" che dovrebbe interessarsi al fenomeno "lavoro".
Questo "lavoro volontario / straordinario"
- dovrebbe ricevere l'attenzione dell'INPS, per i mancati versamenti dovuti.
- dovrebbe suscitare l'attenzione delle Unità Sanitarie Locali, tenute a vigilare sulla salute fisica, psichica e sociale dei cittadini.
- dovrebbe giustificare l'esistenza degli Uffici del Lavoro e della Massima Occupazione. infatti, se emergesse il molto lavoro straordinario reale, potrebbero essere attivatite le norme esistenti per dare nuova occupazione.
- dovrebbe vedere, in prima linea, mobilitarsi i SINDACATI per comprendere il fenomeno e adeguare l'onerosità della quantità di lavoro su un numero maggiore di lavoratori.
Nulla. Niente e nessuno.
Non accade nulla di tutto ciò...
Tu che idea ti sei fatta al riguardo?


di Mario Paganini

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  • Alberto Bagnai torna su Byoblu, a cinque anni da “Ce lo Chiede l’Europa“, la prima storica intervista, e fa un’analisi lucida, fredda e spietata della società di oggi e di cosa ci aspetta, proseguendo su questa china.
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    Sono sedici anni che gli Stati Uniti sono in guerra in Medio Oriente e Nord Africa, spendendo trilioni, commettendo crimini di guerra e mandando milioni di rifugiati in Europa. Contemporaneamente Washington dice di non potersi permettere le obbligazioni di Social Security e Medicare o di non poter finanziare un servizio sanitario nazionale. Fai click
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    Fukushima, facciamo il punto della sittuazione a quasi sette anni dall'incidente alla centrale nucleare. Per comprendere meglio, ecco che cosa ha scritto ROBERT HUNZIKER nel sito www.counterpunch.org. Trovi sia la Parte Prima che la Parte Seconda. Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di GEA CAVOLI. Fai click qui.

    ” [...] proseguendo con le politiche di “austerità” e affidando il riequilibrio alle sole “riforme strutturali”, il destino dell’euro sarà segnato: l’esperienza della moneta unica si esaurirà, con ripercussioni sulla tenuta del mercato unico europeo. Emiliano Brancaccio propone il monito degli economisti pubblicato dal Financial Times qui.

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