Ci sono delle società commerciali (società private) che, con 4,99 euro ti fanno giungere, sulla porta di casa, un pacco, con tanto di corriere e furgone.
Le Poste Italiane (società a controllo pubblico), con 6,00 euro (7,05 euro, se con avviso di ricevimento) fanno giungere, sulla porta di casa del destinatario, una busta, con tanto di corriere e moto elettrica a tre ruote.
Rimane insoluto il mistero: perché, pur non avendo potuto scegliere, si debba pagare 12,40 euro (più altri euro, per oneri vari) per poter pagare una sanzione amministrativa (es. multa per sosta) ? Eppure c’è un oggettivo risparmio sia di lavoratori che di mezzi !
Chi ha deciso e imposto l’abbandono della precedente procedura: o consegna a mano, o avviso con invito a ritirare all’Ufficio Postale la comunicazione attinente l’accaduto ?
Qualcuno mi aiuta a capire ? Grazie
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