Articolo Nr.828
del 03/10/2026
La pioggia di miliardi che pagheremo all’UE per colpa di Conte e Gualtieri. di Claudio Borghi Aquilini

"Ho iniziato a lavorare in Borsa a 19 anni e ho subito imparato una cosa: i prezzi delle azioni e i tassi delle obbligazioni salgono e scendono. Sembra una banalità ma non è così. La gente tende a ragionare come se in futuro nulla cambiasse rispetto al presente.
Ma, ripeto, non è così.
Se tutto fosse così facile, saremmo tutti miliardari; invece, in Borsa, a fronte di qualcuno che guadagna, c’è qualcuno che perde. Di solito quelli che guadagnano sono le persone preparate, che sanno quello che fanno, quelli che perdono invece sono quelli come Conte e Gualtieri. Due incompetenti senza la minima nozione di economia e mercati finanziari, che ci hanno portato dentro quello che temo sarà ricordato come uno dei più grandi disastri finanziari della storia d’Italia, ovvero il famoso (e presto famigerato) PNRR.
La storiella la conosciamo: facciamo debito comune, così le emissioni di debito avranno il rating dell'UE. Il rating UE è migliore di quello italiano e così “risparmieremo sugli interessi.”
Sorvoliamo sul fatto che all’epoca la caratteristica di debito del PNRR venne passata sotto silenzio e la propaganda PD a reti unificate fece passare la narrazione della “pioggia da miliardi dall’UE” e sorvoliamo pure sulla piccola questione che quei debiti avevano il vincolo di essere usati per cose che piacevano all’UE ma che non necessariamente erano in cima alle priorità dei cittadini: cappotti termici sulle case a Palermo, piste ciclabili sul Gran Sasso, eguaglianza di genere e simili... quello su cui non si può sorvolare sono i miliardi di interessi passivi." [segue]

FONTE:
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Immagine: tasso dei titoli obbligazionari a 10 anni.


di Claudio Borghi Aquilini. Pubblica in Rete: