Articolo Nr.809
del 27/06/2026
Inutile: la gente non vuole spiegazioni complesse, ma solo ordini chiari, da eseguire senza discutere. di Gianluca Napolitano

Inutile: la gente non vuole spiegazioni complesse, ma solo ordini chiari, da eseguire senza discutere.
Attendersi l’indignazione, fomentare la presa di coscienza, rincorrere la consapevolezza sono una pura perdita di tempo. È una tattica perdente. Le coscienze si smuovono solo quando cadono le bombe.
Funziona così. La gente non vuole spiegazioni complesse, ma solo ordini chiari da eseguire, senza discutere, supportati da giustificazioni apparentemente ineccepibili.
Siamo latini e abbiamo geneticamente una propensione a giustificare, sempre e comunque, l’autorità (che poi altro non è che cercare, sempre, di trovarsi dalla parte del vincitore).
Il problema sistemico nasce quando l’autorità si rivela costituita in parti uguali da disturbati mentali e vampiri arraffoni.
Ma andarlo a dire a quella gente che, pur avendolo davanti agli occhi, rifiuta di prenderne atto, è una fatica inutile. Il rifiuto di una realtà così scomoda è automatico. Insito nel DNA.
Il latino, l’italiano medio, vuole crederedi essere in buone mani, pur sapendo perfettamente che non è così (e non perdendo occasione per lamentarsene).
Ma emesso il lamento, gabbato il santo.
Nella cultura aziendale degli anni 80 c’era una regola ferrea: mai portare in CdA dei problemi se non sono corredati già da una soluzione.
Se non c’è una soluzione pronta è meglio nascondere tutto sotto il tappeto.
Vale anche per la politica italiana di oggi, fatta di squaquerelle e gnomi, e buttare tutto sotto il tappeto è quello che è stato fatto finora. Anche perché la politica nostrana è lo specchio puntuale della nostra società.
Ci sono in giro moltissime persone che sono schiave per indole, servi servili di natura, decoglionati pavidi; tutta gente che vive benissimo e non concepisce la presenza di individui liberi nel pensiero e nei comportamenti, ovvero dell’area del dissenso informato.
Sono quelli che hanno accesso, per grazia o diletto, a fonti di informazioni diverse dall’eufonio governativo, e che sussultano quando vedono come vengono presentati i fatti che loro sanno avere tutto un aspetto diverso da quello che gli viene dato.
Sono quelli che gli zelanti zerbini del potere - qualunque colore esso abbia - definiscono come “complottisti terrapiattisti novax indietristi putiniani antisemiti” (tutto in una parola unica). Per gli zerbini vocazionali leccare la suola delle scarpe del potere, da sotto, è naturale come respirare.
Certo. Si sa. Gli individui culturalmente sottodotati sono portati ad essere naturalmente succubi di qualunque presenza dominante, nella vita personale come in quella lavorativa e in maniera preponderante anche in quella sociale. È grazie a questo che la società moderna - quella dei riti della democrazia - riesce ad andare avanti.
E non importa quanto siano “istruiti”. Anzi.
La spina dorsale non si rafforza con il sistema universitario vigente. E chi ce l’ha deve farsela espiantare, se vuole sopravvivere.

FONTE: Questo articolo è la parte iniziale di un articolo di Gianluca Napolitano. Vuoi l'originale? Fai click su questa scritta.
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