In sintesi, io penso che:
1- il nostro modello economico e sociale esiga che si debba stare sempre in ansia, essere sempre dubbiosi, essere sempre insicuri, essere sempre insoddisfatti. Ossia, in due parole: stare sempre male.
2- tale modello, nel proporre ed imporre, initerrotamente, nuove situazioni, sempre vaghe, ma sempre gravemente stressanti, fornisce, nel contempo, una ed una sola soluzione. In tal modo l'urgenza rende superfluo il riflettere, il pensare, il ragionare con la propria testa, il documentarsi per confrontarsi con altri. Come risultato la maggior parte delle persone sarą educata, verrą abituata al delegare, all'approvare la soluzione trovata e proposta, attraverso i mass-media, da chi possiede i mass-media medesimi. Ossia: a subire e ad obbedire.
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