Per molto meno "i mercati" impazzivano. Per molto meno il prezzo del petrolio si impennava. Per molto meno sono state prese misure draconiane.
Oggi che sul serbatoio del mondo cadono le bombe, non succede niente.
E sapete perchè?
Perché il mondo è molto più flessibile di quello che ci hanno fatto credere. Le economie sono più resistenti agli shock. I margini di tolleranza sono enormi, anche se ce lo hanno sempre mascosto.
Quella di prima era speculazione. Quei "crolli", quegli "shock", quelle emergenze erano farlocche, volute, pilotate.
Il panico veniva gestito come con un rubinetto. La gente manipolata tramite l'intera macchina influenzante dedita a propagandare quello che serviva di volta in volta. Creare un'atmosfera di paura, dubbio, disagio o qualunque sfumatura fosse necessaria a speculare su tutto. Economicamente e/o politicamente.
L'Opinione Pubblica è ormai una lavagna su cui possono disegnare quello che vogliono, per poi farlo sparire con un colpo di spugna e ricominciare da capo con tutt'altro. Lo è sempre stata, in una certa maniera, ma mai come ora.
Tutto è un inganno, tutto è marketing, economico,, politico, finanziario.
Non esiste altra possibile spiegazione, e chiunque non lo abbia capito è solo un povero pirla.
Tutto è "narrabile", cioè aggiustabile, falsificabile, rimaneggiabile.
A patto che non sia vero. Sia una forzatura. Una montatura, al limite una realtà gonfiata.
Adesso che invece si fa sul serio, e non c'è da specularci sopra, sono stati messi in moto i pompieri, girano quelli con gli estintori, non sta succedendo nulla, tranquilli, va tutto bene.
La realtà non esiste, la disegnano loro di volta in volta.
Finchè non cominciano a piovere più missili e più velocemente di quanto si possa nascondere.
Allora sai, capisci, realizzi. Assieme al lampo dell'esplosione arriva la comprensione. La consapevolezza. L'illuminazione.
Troppo poco e troppo tardi.
Capire, a quel punto non serve più niente.
FONTE: Questo articolo è un copia / incolla. Vuoi l'originale? Fai click su questa scritta.
Per avere notizie e anteprime sugli articoli proposti da Gianluca Napolitano, opinionista, scrittore e giornalista d'inchiesta, fai click su questa scritta.
Oppure fai un copia / incolla, nel tuo browser, di questa stringa
https://novaproject.quora.com/La-guerra-c%C3%A8-ed-%C3%A8-vera-ma-le-conseguenze-economiche-di-una-guerra-non-ci-sono-per-ora?ch=10&oid=245311507&share=d0408aa8&srid=hrLOdC&target_type=post .
|