Gli otri vecchi non sono buoni per il vino nuovo...

Manifestazione di alcune centinaia di credenti nei pressi del Vaticano.
Wow... evidentemente costoro credono di essere più Cristiani del Papa !
Da duemila anni la Chiesa perfeziona "la dottrina", indicando che cosa è verità di Fede e che cosa non è Fede.
Certamente è un compito che il Magistero ha il dovere di adempiere.
Papa Francesco, però, sta dando ampio spazio e dedica particolare attenzione anche alla "pastorale".
La Fede è importante e va vissuta, testimoniata. Ma la Fede è una opportunità per l'uomo.
I sacerdoti (i "pastori") debbono "usare misericordia e discernimento" nell'inverare la Fede all'interno delle situazioni concrete e contingenti in cui si trovano ad operare.
Senza tradire la Fede, occorre saper dialogare con il mondo.
La realtà di oggi non è quella di duemila anni fa !
Il documento per il sinodo sull'Amazzonia DOVREBBE essere letto attentamente, cercando di capirne correttamente il senso. E leggerlo integralmente.
Sui due temi "critici", e da alcuni aspramente criticati, ecco come la penso:
- ammissione al sacerdozio anche degli uomini sposati.
In talune circostanze è opportuno. Non dimentichiamo che quasi tutti gli Apostoli avevano famiglia. Eppure seguivano Cristo. Anzi, Cristo stesso li chiamò e li invitò ad andare con Lui. Naturalmente occorrerà molta cura per evitare che al sacerdozio degli sposati, possa far seguito anche il divorzio...
- ammissione al sacerdozio anche alle donne. Tutti i sacramenti, compresa la "confessione", questione quest'ultima particolarmente delicata..
In talune circostanze è opportuno. Non dimentichiamo che, tra le tante cose "scandalose" che il Cristo commetteva duemila anni fa, c'era anche il trattare, il considerare le donne degne del medesimo rispetto che aveva per gli uomini. Tra le cose "rivoluzionarie", per quei tempi, di Cristo c'era il dichiarare che tutti erano destinatari e degni della medesima dignità. Cristo non aveva problemi a parlare con qualsiasi donna. Invece gli uomini di quel tempo lontano facevano molti distinguo e, di norma, tenevano in assai scarsa considerazione le donne.
Ma duemila anni fa, in quella società, imparare a leggere, a scrivere ed a fare di conto era una opportunità accordata solamente ai maschi. Pertanto, caso per caso, ma sarebbe un errore non considerare la mutata situazione e continuare ad usare criteri e metriche del tempo che fu.


di Mario Paganini