Un volo di 750 km al prezzo di due chili di gelato...

OK, I voli “low cost” e le offerte “last minute” sono delle occasioni, ma dovrebbero anche farci pensare. Dovremmo porci delle domande. Com’è possibile garantire l’equilibrio economico ad un’azienda che trasporta un passeggero, su un aeromobile, ad un prezzo pari alla metà di quanto richiesto da un’altra azienda che trasporta un passeggero, sul medesimo percorso, ma su rotaia? Sarebbe già di che stupirsi per il contrario, ossia: che costasse semplicemente il doppio andare con un jet anzichè in treno!
Ed allora, delle due l’uno: o l’azienda proprietaria dei velivoli fallirà entro brevissimo tempo; oppure l’azienda proprietaria dei velivoli sta ricevendo dei finanziamenti estranei all’attività sua caratteristica. Non chiediamoci "perchè?" o "da chi?". Già sappiamo che, in questo caso, come al solito, alla fine “paga Pantalone”!


di Mario Paganini